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La storia
Nato in origine nel 40 (All American Comics N°16 Luglio 1940) per merito di Bill Finger (il co-creatore di Batman) e Martin Nodell, questo personaggio ha sempre avuto un grande fascino sui lettori, in ragione di un semplice concetto: il suo potere deriva da un anello che si può definire la versione moderna della lampada di Aladino, che può esaudire ogni desiderio. Per dare risalto a questo fatto, i due creatori avevano immaginato di dargli il nome di Alan Ladd, cosa che venne scartata per l'omonimia con un famoso attore. Venne così scelto Alan Scott. Per questa versione degli anni d'oro, accenniamo solo che venne realizzata tra gli altri da: Alfred Bester, John Broome e Bob Kanigher per i testi, e da Carmine Infantino, Joe Kubert ed Alex Toth per i disegni.Come la maggior parte dei suoi colleghi, questo Green Lantern scomparve dalle pagine dei comics nel 1951, ed una nuova e più moderna versione venne creata nel 1959, sul N°22 del mensile antologico Showcase (Settembre 1959), a seguito della revisione voluta dall'editor Julius Schwartz.La seconda versione di Lanterna verde si chiama Hal Jordan ed è dovuta alla mente di John Broome ed alle plastiche matite di Gil Kane. Prima di guadagnarsi una testata tutta sua, Hal fa la sua apparizione come membro fondatore della Justice League, e quindi nel luglio 1960 esce finalmente il N°1 di Green Lantern. Le belle storie di Broome, tutte improntate ad una valida fantascienza, ci svelano pian piano un grande affresco galattico, popolato da un corpo di Lanterne Verdi in stile militare. Questo approccio viene mutuato dal ciclo della pattuglia galattica dei "LENSMEN" ideata da Doc Smith, famoso scrittore di fantascienza degli anni 30-40. A dare manforte a Broome troviamo, di tanto in tanto, un altro grande scrittore dell'epoca: Gardner Fox, che stava contemporaneamente furoreggiando con le storie della Justice League, e che inoltre aiutava Broome anche su Flash. Gil Kane rimarrà alle matite quasi ininterrottamente fino al numero 73 del 1969. Si deve proprio a Kane il nuovo e moderno sviluppo del costume di G.L., stilizzato e tagliato come una uniforme attillata e, soprattutto, senza mantello, concetto che avrebbe poi applicato anche ad Atom, e che verrà praticamente ricopiato da Kirby per i suoi X-MEN.LA STORIA:Quando Hal Jordan, pilota collaudatore delle Industrie Aeree Ferris, viene trasportato al cospetto di uno strano alieno dalla pelle rossa, Abin Sur, questi gli affida una delle più straordinarie armi (perché di arma si tratta) mai inventate in un fumetto: l'anello del potere. E con questo la responsabilità di essere il guardiano, non solo della Terra, ma di un intero settore galattico! E' da notare che non viene minimamente spiegato come Hal faccia ad imparare ad usare l'anello così bene in breve tempo, e solo anni dopo ci verrà narrata la storia del viaggio ad OA e dell'addestramento. Perché non diventasse un personaggio assolutamente invincibile, cosa che avrebbe stancato presto i lettori, gli vennero forniti due talloni di Achille: il bisogno di ricaricare l'anello ogni 24 ore (cosa già valida anche per il vecchio personaggio) e l'impossibilità di funzionare contro gli oggetti gialli (mentre nella versione del 1940, ad avere la stessa funzione era il legno). L'anello viene attivato dalla forza di volontà di chi lo usa, e quindi più forte è la sua volontà e maggiore è la potenza ottenibile. Hal non è che uno dei tanti membri del gruppo GREEN LANTERN CORPS, che ha certamente la prerogativa di essere il più multirazziale della storia del fumetto. Infatti nelle sue fila militano esseri umanoidi con la pelle di tutti i colori, ed esseri alieni anche non antropomorfi. Viene retto dagli immortali e quasi onnipotenti Guardiani dell'Universo, gli esseri senzienti più antichi dell'universo conosciuto, creatori del corpo stesso. Lanterna Verde è un personaggio molto ben caratterizzato fino dall'inizio. Forte personalità, dimostrata anche con l'eterna fidanzata Carol Ferris, e coraggio quasi illimitato sono attributi che gli servono anche e soprattutto per il buon funzionamento dell'anello. A questi si deve aggiungere uno smisurato altruismo. Lui più di ogni altro eroe, è disposto a dare la vita per il prossimo, ed in particolare per i suoi amici, primo fra tutti Tom Kalmaku detto Pieface (in italiano chiamato Frittella), suo assistente nel lavoro di collaudatore di aerei, ed unico a conoscenza della sua identità. E' un eroe veramente solare, senza macchia e senza paura, forse il più puro e cristallino di tutti gli eroi DC, persino più di Superman.Negli anni 60 Green Lantern e Flash divennero grandi amici, e si incontrarono spesso in lunghi Team-Up. Non a caso Broome era l'autore di entrambe le serie, ed entrambe avevano una forte predilezione per la Fantascienza, che in G.L. diventava spesso vera Space-Opera, mentre rimaneva più spicciola in Flash, che prediligeva i viaggi nel tempo o in dimensioni parallele. A differenza di Flash, Lanterna Verde non ha una nutrita galleria di cattivoni più o meno pittoreschi. I più significativi sono: Sinestro, ex Lanterna Verde (di recente viene addirittura descritto come l'istruttore dello stesso Hal), possessore di un anello giallo che non presenta debolezze, e Star Shappire, nientemeno che la versione malvagia della fidanzata di Hal, Carol Ferris, in possesso di uno zaffiro viola con poteri simili a quelli dell'anello; in Italia non l'abbiamo mai vista fino alle recenti edizioni della Play Press.Fin che il trio di autori originario rimase alle redini della testata, questa continuò ad uscire con successo, ma dopo il loro abbandono, ci fu un rapido calo di vendite, tanto che alla fine degli anni 60 la situazione era ormai disperata. In questo contesto maturò la decisione di affidare la gestione della collana a Danny O'Neil, dandogli carta bianca. Questi scelse Neal Adams come disegnatore, ed i due produssero una delle più belle saghe supereroiche di tutti i tempi. Aggiungendo il metropolitano e contestatore Freccia Verde, formarono una coppia apparentemente squilibrata, ma in realtà ideale per cercare e mostrare i limiti del supereroe senza macchia e senza paura, spesso troppo asservito al potere fino a diventarne schiavo. Nel loro viaggio per aprire gli occhi di L.V. i due si trovano davanti ai mali che iniziavano ad affliggere la nazione americana, e che peraltro sussistono tuttora. Li troviamo quindi alle prese con le discriminazioni razziali, lo sfruttamento degli operai, il maltrattamento dei bambini, la droga e perfino con i problemi ecologici (e siamo nel 1971!!!). Tutti argomenti fino ad allora considerati tabù per un mezzo infantile come i comics. La serie ebbe un enorme successo di critica, ma chiuse i battenti dopo il N°89 (aprile 1972), e non tanto perché vendesse poco, ma soprattutto per sopravvenute divergenze di opinioni tra i due autori, tanto che da allora O'Neil ed Adams non lavorarono mai più insieme, nemmeno su quel Batman che avevano fatto rinascere a nuovi fasti. Dopo la chiusura della serie regolare, la saga ebbe una conclusione sulle pagine di Flash, e proprio su quella testata dopo alcuni anni ripresero le storie di G.L., con brevi short di 6-8 pagine sempre scritti da O'Neil e disegnati da un astro nascente: Mike Grell. Gli stessi autori resusciteranno poi il titolo regolare di Green Lantern nell'agosto 1976, sempre con avventure in coppia con Green Arrow. Queste storie, seppure così lontane dagli standard di quelle precedenti, erano certamente apprezzabili, e la testata riuscì a decollare. Alcune di queste storie furono pubblicate dalla Cenisio, e da allora, fino ad anni recentissimi, qui in Italia abbiamo perso le tracce del nostro L.V., per oltre 10 anni. In America le storie hanno prima perso Freccia Verde, poi sono diventate storie di gruppo sotto la testata "Green Lantern Corps", con Hal Jordan che abbandona l'anello per un lungo periodo, cedendo il testimone a Jhon Stewart, per riguadagnarlo durante Crisis. Poco dopo la collana si interrompe definitivamente e le storie di G.L. passano su Action Comics Weekly. Proprio qui le ritroviamo con le edizioni Play Press. Dopo una bella storia introduttiva firmata dal suo padre putativo, un Gil Kane in grande forma, G.L. viene preso in cura da Gerard Jones e Mark Bright, che lo riporteranno in auge grazie soprattutto all'ottimo Emerald Dawn, miniserie in cui vengono rinarrate le origini ed il primo anno come Green Lantern, con la prima fase di addestramento. Segue quindi una nuova serie regolare, quella che è poi brevemente apparsa sul mensile della Play dedicato a Green Arrow. Qualche tempo fa, in seguito allo shock emotivo causato dalla distruzione della sua città natale, Coast City, Hal è stato preso dallo sconforto ed è passato nelle fila dei cattivi. Questa situazione è stata un grave stravolgimento della personalità della più altruista di tutte le lanterne verdi, e non mi trova assolutamente d'accordo, così come ha sconfortato tutti i vecchi lettori della D.C.. Eppure da quel momento la testata, che vede ora un nuovo personaggio indossare i panni di Green Lantern, ha preso a vendere bene, ed è tuttora tra le più vendute. Del nuovo personaggio parleremo eventualmente in un altro articolo. Nella recente miniserie Final Night, Hal Jordan, che aveva mutato il suo nome di battaglia in Parallax, trova una ingiusta ma gloriosa fine, salvando il mondo intero dal Divoratore di Soli, e redimendosi così agli occhi di tutti, compresi gli altri eroi.Green Lantern in Italia: La pubblicazione delle storie di Lanterna Verde in Italia, è stata quanto mai travagliata. La Mondadori ne ha pubblicato solo una manciata, perlopiù insieme a Flash o a Batman, intervallate da lunghi vuoti, con enormi salti di episodi, per cui non si riusciva a capire assolutamente nulla della complessa struttura della serie. Ad esempio, nella loro prima apparizione italiana (Superman/Nembo-Kid N°559) i guardiani della galassia si trovano con la pelle rosa, e solo successivamente scopriamo l'esistenza delle altre lanterne verdi, senza nessuna spiegazione in merito. Alcune lacune vengono colmate dall'edizione della Williams, che pubblica diverse vecchie storie oltre alla rivoluzionaria serie Green Lantern-Green Arrow di O'Neil/Adams. Purtroppo anche in questo caso senza il minimo ordine cronologico, e saltando oltre metà delle storie.La Cenisio inizia col pubblicare i brevi short che erano in appendice a Flash, e quando il nostro si riguadagnò (in America) la propria testata, le storie continuarono ad apparire prima su Flash e poi su Batman fino alla chiusura di quest'ultima testata. Ultimamente la Play Press ce lo ha riproposto, prima con le storielle tratte da A.C.W. e poi con la nuova serie, che però è stata interrotta con la chiusura della testata di Green Arrow. Ci ha anche proposto la miniserie Emerald Dawn in un bel libro, e, soprattutto, ci ha finalmente fatto conoscere in edizione integrale in due splendidi volumi, la mitica serie di O'Neil e Adams, senza la quale probabilmente oggi non avremmo i Frank Miller o gli Alan Moore. Successivamente alla saga della morte di Superman, la Play ci ha mostrato il tramonto di Hal Jordan e l'avvento della nuova Lanterna Verde Kyle Rainer sul mensile dedicato a Flash, purtroppo interrotto nel Dicembre 1997. CURIOSITA' IL GIURAMENTO:Uno delgli elementi più suggestivi della mitologia delle Lanterne Verdi è il rito della ricarica dell'anello. La formula originaria americana, tutta in rima, è stata cambiata a seconda dell'editore italiano, e così abbiamo ben quattro formule diverse, una per ogni casa editrice a partire dalla Mondadori. La formula originale è questa: In brightest day, in blackest night, No evil shall escape my sight. Let those who worship evil's might Beware my power - Green Lantern's light!. e questa ne è la traduzione letterale: Nel giorno più luminoso, nella notte più buia, Nessun male sfuggirà alla mia vista. Coloro che adorano la potenza del male, Si guardino dal mio potere - la luce della Lanterna Verde Questa la riduzione (in tutti i sensi) della Mondadori: Chi del male nel poter confida, di Lanterna Verde tema la luce. Versione Williams: Nel giorno più lucente, Nella notte più fonda, il male non sfuggirà alla mia vista! chi adora il potere del male paventi la mia forza... accenditi o lanterna! (sic..N.d.R.) Alla Cenisio la versione cambiava a seconda del traduttore. Quella più usata, e più corretta, era: Alla luce del giorno, nel buio della notte, giuro di non farmi sfuggire nessun nemico! Coloro che adorano il male, si guardino dal mio potere, Il potere di Lanterna Verde. ed infine la versione della Play Press, che è in effetti la migliore, sia come fedeltà all'originale, sia per il tentativo abbastanza ben riuscito di mantenere le rime: Nel giorno più splendente, nella notte più profonda, nessun malvagio sfugga alla mia ronda. quindi colui che nel male si perde, si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde. Questo giuramento viene proferito mentre G.L. tiene l'anello dentro la lanterna, che in realtà è una batteria che riceve l'energia direttamente dalla grande Batteria Centrale, sita sul pianeta Oa, sede dei guardiani dell'universo. In realtà serve solo per focalizzare la sua forza di volontà ed in effetti L.V. può anche fare a meno di pronunciarlo. La lanterna-batteria è normalmente invisibile a tutti, e, dopo avergli procurato non pochi problemi per averla persa, ultimamente rimane nascosta in una dimensione parallela fino a che non viene richiamata dall'anello.Il supereroe Lanterna Verde (Green Lantern nell'originale americano) compare per la prima volta nel mondo dei fumetti nel lontano 1940 all'interno della rivista All American Comics, grazie agli autori Bill Finger (sceneggiatore di Batman) e Martin Nodell. Esistono diversi personaggi che nel corso degli anni si sono alternati nei panni di Lanterna Verde. Il primo è Alan Scott, un ingegnere sopravvissuto ad un disastro ferroviario che trova un pezzo di meteorite proveniente dal pianeta Oa, con il quale acquisisce dei poteri straordinari, infatti grazie a questa pietra preziosa, può materializzare tutte le cose che gli vengono in mente. Lanterna Verde - Green LanternPer averlo sempre con se, ne incastona un frammento sull'anello e la restante parte la racchiude in una lanterna magica, che gli consentirà di ricaricare l'anello. Inizialmente questo biondo supereroe era caratterizzato un pò come Superman, ad eccezione dei colori differenti del costume. Aveva un mantello viola e una maglia rossa con al centro il simbolo di una lanterna, i pantaloni verdi e una mascherina nera sul viso. Per evitare che il suo potere diventasse illimitato, cosa che avrebbe reso la serie molto noiosa, gli autori misero un tallone d'achille a questo personaggio: il legno. I superpoteri di Lanterna Verde erano inefficaci su tutti gli oggetti contenenti il legno e questo permetteva a tutti i supercriminali di trovare delle soluzioni per creare non poche difficoltà al nostro eroe. La vita editoriale di Lanterna Verde - Alan Scott durò fino al 1951, che fu dimenticato per quasi dieci anni. Lanterna Verde - Green LanternFu ripreso nel 1959 da John Broome per la sceneggiatura e Gil Kane per i disegni, che ridisegnò il costume eliminando il mantello e stilizzando la tuta verde e nera, con la mascherina sugli occhi che è diventato il suo emblema. John Broome aggiunse alla storia, degli elementi fantascientifici molto interessanti, che diedero le basi per tante possibilità narrative. Questa volta a vestire i panni di Lanterna Verde è Hal Jordan, un pilota collaudatore di aerei, che si trova a soccorrere un alieno precipitato sulla terra. Questi appartiene al corpo dei Guardiani dell'Universo chiamati Lanterne Verdi proveniente dal pianeta Oa, che visto il coraggio del pilota, gli regala il potente anello in grado di realizzare ogni desiderio, affidandogli anche il compito di Guardiano di Abin Sur, la zona dell'universo alla quale appartiene la terra. Lanterna Verde - Green LanternHal Jordan avrà quindi il compito di difendere la terra da tutte le minacce terrestri ed extraterrestri, grazie al potere del suo anello, che per mantenere la sua afficacia, dovrà essere ricaricato tutti i giorni tramite la recita di un giuramento. Questa volta il punto debole dell'anello non è il legno, bensì gli oggetti gialli, quindi tutti gli oggetti di questo colore rendono inefficaci i superpoteri di Lanterna Verde. Come tutti i supereroi anche Lanterna Verde ha una identità segreta, del quale è al corrente solo il suo collega di lavoro Tom Kalmaku, ma per il resto nessun altro, nemmeno la sua fidanzata Carol Ferris, sa che il suo Hal Jordan è uno dei supereroi più potente della terra. Lanterna Verde - Green LanternIl nemico numero uno di Lanterna Verde è il malvagio Sinestro, un tempo appartenete anch'egli al corpo delle Lanterne Verdi, che possiede un anello giallo dal potere pressochè illimitato. Insieme a Superman, Flash, Wonder Woman, Aquaman e Batman anche Lanterna Verde fa parte del gruppo dei supereroi della Justice league of America. Verso gli inizi degli anni 70 le storie di Lanterna Verde vennero prese in mano dallo sceneggiatore Danny O'Neil e disegnate dallo straordinario Neil Adams che diedero un nuovo impulso alla serie e alle vendite. A loro si devono le bellissime storie che affrontano tematiche attuali come il razzismo, la droga, lo sfruttamento, la corruzione politica e tanti altri malesseri della società moderna. Purtroppo le divergenze fra i due autori portarono alla chiusura della testata dopo circa un'anno, che però venne ripresa nel 1976 con i disegni di Mike Grell. In questa serie in seguito all'abbandono dell'anello da parte di Hal Jordan, le nuove vesti di Lanterna Verde furono prese da Jhon Stewart, che troviamo nei film d'animazione della Justice League ed in seguito da Guy Gardner. Fra i tanti disegnatori che hanno illustrato i fumetti di Lanterna Verde ricordiamo Joe Kubert, Carmine Infantino e Alex Toth. In Italia i Fumetti di Lanterna Verde sono stati pubblicati dalla Mondadori (per un breve periodo) e dalla Cenisio egli anni 70. Ultimamente sono state pubblicate anche dalla Play Press.
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postato da lanternaverde alle ore 15:56
mercoledì, 10 dicembre 2008

Dipingerò ali colore della speranza per volare sul respiro del vento incontro ai giorni che verranno....Dipingerò verdi praterie sconfinate per correre libero verso pensieri di luce.......Dipingerò parole intrecciate a verdi fili d'erba splendenti di perle di rugiada.......Dipingerò le verdi profondità del'oceano per perdermi con lo sguardo nelle onde dell'infinito e trovare nuovi orizzonti. ELISA

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